
Pubblicato il PHYIELD Report n. 159 – Volatilità in alleggerimento, ma risk-off ancora presente
Nella settimana chiusa in anticipo per le festività pasquali, la volatilità implicita ha mostrato un primo alleggerimento diffuso: negli USA il VIX è sceso a 23,87 (-23,1%), il VXD a 21,92 (-31,0%) e il VXN a 27,04 (-19,4%); in Europa il VFIB è sceso a 27,81 (-15,6%), il VDAX a 27,7 (-18,0%) e il VSTOXX a 27,05 (-12,4%). Il mercato resta sopra le medie mobili a 50 periodi e quindi non ancora pienamente normalizzato, ma il rientro del VIX sotto area 25 segnala un primo sollievo rispetto al picco di marzo.
📉 Risk-off in raffreddamento: il quadro resta prudente, con Nasdaq ancora più volatile della media e l’Europa solo in prima fase di distensione.
📈 Rotazione settoriale: aggiornamento settimanale delle forze relative su Stoxx 600 e FTSE MIB, con analisi dati al 2 aprile 2026.
💠 Crypto focus – Settimana debole per gli asset digitali: lieve inflow su Bitcoin il 31 marzo, poi brusca inversione il 1° aprile; Ethereum in deflusso e Solana piatta. La price action resta compressa in un range ristretto, segnale di attesa e cautela in un contesto appesantito da tensioni geopolitiche e dichiarazioni di Donald Trump sui conflitti bellici.
📌 Macro focus: lo studio evidenzia che l’inflazione “non di mercato” ha tenuto alta l’inflazione generale negli ultimi due anni, mentre i flussi del mercato del lavoro offrono segnali più predittivi sull’inflazione futura rispetto ai tradizionali indicatori di slack.


