
📊 Pubblicato il PHYIELD Report n. 144 – Volatilità stabile sui supporti chiave dopo il rientro, focus tecnico su Expected Move e leva finanziaria
Nella settimana chiusa il 5 dicembre 2025, la volatilità implicita si mantiene stabile sui principali supporti di fine ottobre/inizio novembre, dopo il forte rientro della settimana precedente. Gli indici europei (FTSE MIB IVI a 18,01, VDAX a 17,21, VSTOXX a 16,8) e americani (VIX a 16,34, VXN a 21,17) oscillano in zona neutrale, vicini alle MA(50) o leggermente sotto, in attesa di conferme direzionali sui minimi del 24 ottobre.
📈 Expected Move in evidenza: sull'S&P 500 il range inferiore continua a fungere da supporto solido, confermando rimbalzi chiave; sul FTSE MIB il range inferiore è stato testato con rotture ribassiste multiple ma recuperato rapidamente, segnalando resilienza tecnica nonostante la pressione.
⚠️ Margin debt USA stabile su record: dopo il picco di ottobre a 1.183,654 miliardi di dollari (+45,17% YoY), i dati di novembre confermano la leva finanziaria elevata, con rischi di volatilità in caso di ulteriori accelerazioni verso il 60% YoY storico di sell-off.
📈 Rotazione settoriale: forza relativa positiva per industriali (Fresnillo, Hochtief, K+S), utilities (Italgas) e banche (Banco Bilbao Vizcaya); debolezze in chimica, retail e tech services. Sul FTSE MIB, Iveco Group, Telecom Italia, Italgas e Leonardo guidano le performance YTD.
💠 Crypto focus: afflussi timidi ma netti positivi su ETF Bitcoin (recupero a 91.000$, sotto EMA50w a 99.000$), Ethereum e Solana, in un mercato influenzato dalle festività USA e in attesa di breakout resistenze chiave.
📌 Macro: debito pubblico globale ai massimi post-subprime, rischi da intermediari non bancari (225% PIL in asset) e tokenizzazione money market fund.


