
📊 Pubblicato il PHYIELD Report n. 146 – Volatilità ai minimi storici: compressione estrema su tutti i fronti
Nella settimana chiusa il 19 dicembre 2025, la volatilità implicita tocca nuovi minimi di periodo: FTSE MIB IVI a 15,65 (in linea col supporto 15,87), VDAX rompe al ribasso 15,58 scendendo a 14,37, VSTOXX a 17,25. USA: VIX a 14,91 (nuovo supporto zona 15), VXN a 18,52, VXD a 13,58 (compressione estrema). Tutti gli indici sotto MA(50), regime di stabilità con supporti chiave da monitorare attentamente.
📈 Expected Move conferma la sua affidabilità: S&P 500 range inferiore continua a supportare rimbalzi cruciali; FTSE MIB test multipli del range inferiore con recuperi rapidi nonostante pressioni ribassiste.
📈 Rotazione settoriale: industriali dominano (Fresnillo, Hochtief, K+S, Antofagasta, Vestas), banche regionali forti (Bper, Société Générale, Pop Sondrio, BBVA); FTSE MIB: Fincantieri, Leonardo, Iveco Group leader YTD (+141%).
💠 Crypto focus: outflow ETF ma pressione vendita in esaurimento – Bitcoin tiene supporti nonostante deflussi Ethereum (-600M$), domanda retail assorbe vendite istituzionali creando base per potenziale rimbalzo.
⚠️ Margin debt stabile su record novembre (1.214B$), leva massima storica richiede cautela su rischi volatilità.
📌 Macro: rischi Italia 2026 su export (-3% ott, ordini manifatturieri down) e credito consumo (restrittivo al Sud), mentre Cina riparte export (+5,9%) nonostante dazi.


